 |
ato in Scozia, l’artista, abbandonò la
scuola a 16 anni, per iniziare a lavorare
in una miniera del sua città. Ha scoperto
in sé, la vocazione artistica, quando dalla
sua ragazza ricevette come regalo, gli acquerelli,
in occasione del suo ventunesimo compleanno.
Da quel momento in poi si dedicò alla pittura.
Per la prima volta ebbe coraggio di presentare
i suoi lavori al pubblico 14 anni fa nella mostra:
The Royal Scottish Academy.
In quella occasione trovò entusiastica accoglienza – i suoi quadri furono stati venduti subito nel primo giorno della durata della mostra. Negli anni successivi la sua pittura si mostrò più matura, aumentò l’interesse per i suoi quadri tra i collezionisti. Presentò i suoi quadri, tra l’altro, a Ediburg, a Londra, a Hong Kong, a Johannesburg e a New York. I quadri dell’artista si trovano in molte collezioni private e nazionali in tutto il mondo.
I quadri di Vettriani hanno un magnetismo, che fa in modo che, guardandoli, riusciamo a prendere le distanze dalla realtà e ci sentiamo pienamente coinvolti nella dimensione atemporale e sconfinata. Sembra quasi il mondo dei sogni, dove in vari ambienti – alimentati ancora con le scene dei vecchi film, con i romanzi o con i propri ricordi, hanno luogo perenni drammi di uomo e di donna.
L’artista mette la scena di fronte a noi – per ravvivare i suoi eroi, lo scenario dobbiamo scrivere da soli... |
|